Vacanze Londra, Cornovaglia e altro (capitolo 2)

Mercoledì 20 maggio salutiamo di nuovo Londra e ci dirigiamo a Windsor : quest’anno abbiamo deciso di visitare alcune delle proprietà del National Trust che ci troveremo sul percorso : siti naturali, dimore storiche, parchi . Infatti il sistema INTO – The International National Trusts Organizations consente di accedere gratuitamente con la nostra tessera del FAI (in alcune dimore dovremo pagare il parcheggio, che non si rivelerà sempre semplice per due camper). Le dimore storiche inglesi infatti hanno magnifiche architetture, gallerie di ritratti, collezioni da museo e i giardini più incantevoli del Regno .

Iniziamo con la visita a Knole House : una dimora signorile situata a sud di Londra vicino a Sevenoaks , nel nord-ovest del Kent , circondata da un immenso parco di 400 ettari dove vivono in completa libertà centinaia di cervi. Un giornale inglese del 1910 dice : ” Troppo una casa per essere un palazzo. Troppo un palazzo per diventare una casa”. Iniziata nel 1456 da Thomas Bourchier , arcivescovo di Canterbury , questa grande residenza divenne proprietà della famiglia Sackville che la ingrandì intorno al 1603; Vita Sackville-West è nata lì, ha trascorso la sua infanzia e si è sposata lì. E’ la più grande casa di campagna d’Inghilterra ed è una Calendar House , cioè una “dimora del calendario” : infatti ha 7 cortili interni ( pari ai giorni della settimana), 52 gradini (le settimane dell’anno) e 365 stanze (i giorni) ; assomiglia ad un “borgo medievale” piuttosto che ad una casa : è famosa in Inghilterra per l’eccezionale stato di conservazione delle sue parti. Anche il parco dei cervi (1000 acri , pari a oltre 4000 chilometri quadrati) non è molto cambiato in 400 anni, ed è abitato da splendidi alberi secolari ; purtroppo anche qui la tempesta del 1987 ha fatto cadere molti alberi . Noi non riusciremo a visitarlo , ma lo terremo a mente per uno dei nostri futuri passaggi per Londra.

La casa fu costruita da Thomas Bourchier , arcivescovo di Canterbury , tra il 1456 e il 1486. Venne abitata ed ampliata da diversi vescovi , sino al 1538 quando Enrico VIII la requisì – con la soppressione dei monasteri – e vi abitò ; durante il regno della regina Elisabetta I , Knole passò nelle mani di un cugino della Regina, Sir Thomas Sackville , che ha trasmesso ai suoi discendenti, i conti e duchi Dorset e baroni di Sackville .

Qui ha abitato Francis Austen, zio di Jane che ha soggiornato qui nel luglio 1788 ne fu in parte ispirata per creare Sotherton Court, uno dei luoghi immaginari nel suo romanzo Mansfield Park (1814).

La divisione delle classi sociali legata alla linea nobiliare era netta e la linea ereditaria era ad essa vincolata ; la morale pubblica rigida e quella privata molto più flessibile. A inizio 800 il primo signore Sackville non aveva figli ; il fratello era celibe ma aveva per amante una ballerina zingara spagnola dalla quale ha avuto 7 figli illegittimi, cinque dei quali riconosciuti ; il terzo fratello era un diplomatico del regno a Buenos Aires , che sposa sposa la cugina Victoria, una delle figlie illegittime del fratello ; dal matrimonio nasce Victoria, la futura scrittrice Vita Sackville West. Vita scrive Knole and the Sackvilles , pubblicato nel 1922, considerato un classico della letteratura inglese sulla vita di campagna. Scrive della sua famiglia e quindi alcuni autentici ed incisivi ritratti della aristocrazia inglese :

“Il nonno era molto vecchio, strano e silenzioso. Odiava le persone e non parlava mai con coloro che venivano a Knole …Quando i visitatori gli facevano domande sulla casa o sulle collezioni di quadri, argenteria, mobili, li indirizzava a mia madre …a sentirla si sarebbe detto che l’avesse costruita lei, ma non aveva davvero il senso della dignità … inventare leggende incredibili e assolutamente inutili su Knole . Knole era abbastanza ammirevole da fare a meno delle leggende”

Non ha però potuto ereditare Knole, trasmesso per linea maschile secondo la legge inglese della ‘sostituzione ereditaria’.

“Per Knole- 1 ottobre 1913. Ti ho lasciato per le luci e la folla . E se ho pianto , se ho riso, nessuno lo sapeva. Non potevano sapere che il nostro profondo e vero addio è stato detto il giorno prima della lunga notte buia”. La madre infatti, dopo aver venduto parte dei propri beni e collezioni, si separa stanca delle numerose relazioni extraconiugali del marito, e si trasferisce a Brighton ; porrà fine alla propria vita.

Vita Sackville West e Virginia Woolf furono scrittrici, intellettuali ed amanti appassionate : i mariti erano a conoscenza della loro intensa relazione, iniziata nel 1922 e durata circa 20 anni , trasformandosi poi in una amicizia profonda . Il loro amore è documentato da uno scambio epistolare di oltre un centinaio di lettere, raccolte nell’edizione intitolata “Scrivi sempre a mezzanotte. Lettere d’amore e desiderio” : sebbene entrambe fossero sposate e non abbiano lasciato i rispettivi mariti, le due autrici vissero una passione travolgente in cui la sensualità si mescolava alla stima intellettuale.

Questo legame ha ispirato il romanzo Orlando, trasfigurazione letteraria e fantastica del loro amore: il protagonista Orlando (Vita) all’inizio della storia è un giovane del Rinascimanto e poi diventa una donna che attraversa i secoli , assumendo differenti identità, sino ad ereditare Knole. Il romanzo si conclude con il ritorno trionfale di Orlando (Vita) nel suo castello nel 1928 (anno in cui Vita non ha potuto ereditarlo). Nel romanzo anche la camera da letto con i mobili in argento ha un posto importante.

Vita – come gli scrittori ed intellettuali del Circolo Bloomsbury (piazza di Londra attorno alla quale avevano piccoli e modesti appartamenti molti scrittori che conducevano una vita molto libera) – ebbero una vita sentimentale e sessuale molto trasgressiva e non convenzionale, che accompagnava una ricerca identitaria : come ci dice sorridendo la volontaria che ci accoglie nella torre di ingresso, dove viveva Edward Sackville West . “Immaginate di tutto : tutti che sperimentavano con tutti”. Noi rimaniamo però affascinati dalla sua, ricavata in una delle torri adiacenti all’entrata di Knole : quinto barone di Sackville, educato a Eton ed alla Christ Church di Oxford, dove si distinse per essere tra i pochi studenti in grado di suonare il secondo concerto di Rachmaninov : fu intellettuale, scrittore, critico musicale, membro della Camera dei Lords. Nella sua libreria sono custodite numerose testimonianze delle amicizie che lo legano al circolo Bloomsbury. Dal tetto della sua torre aveva la visuale più sconfinata della sua proprietà : oltre a tutto ciò che riusciva a vedere in ogni direzione. La dimora è maestosa e conserva arredi originale in stile Stuart, varie collezioni di ceramiche ed argenti, una galleria di quadri tra cui si annoverano dipinti di Van Dyck e Gainborough, oltre che alcune copie dei cartoni di Raffaello (i bozzetti per la Cappella Sistina commissionati da Leone X ; gli originali sono oggi al Victoria and Albert Museum di Londra).

Nel Knole Park furono girati i video di alcuni brani di successo dei Beatles : Strawberry fields forever e Penny Lane.

La sera arriviamo a Windsor , dove parcheggiamo nell’area riservata ai camper adiacente all’immenso parcheggio per i bus, ora vuoto : domani si riempirà con ondate successive di pullmann che arrivano e vanno incessantemente. Noi non visiteremo il castello, che abbiamo già visto : aspettiamo l’arrivo del cambio della guardia e poi decidiamo di fare una bella passeggiata ad Eton, dove vorremmo visitare la chiesa, la biblioteca i palazzi di uno dei college più prestigiose di Inghilterra (e forse del pianeta). La gestione delle visite al castello ed alle proprietà reali è affidata ad una società che garatisce (prosaicamente) il flusso continuo di un fiume di visitatori (5000 al giorno ; un milione e mezzo all’anno). Con l’assistenza premurosa di una signora – una dei numerosi volontari che supportano le forze dell’ordine – riusciamo a conservare il nostro posto in prima fila : salutate le guardie reali scendiamo lungo la via principale fiancheggiando le mura del castello e ci dirigiamo oltre il ponte .

Decidiamo di fermarci su una panchina affacciata ad un minuscolo laghetto circondato da un romantico giardino e facciamo il nostro tranquillo e gustoso picnic .

Il college , fondato nel 1440 da Enrico VI, garantisce l’istruzione superiore a 1390 ragazzi ; comprende 25 strutture di alloggio e prevede una retta annuale di 64000 sterline . E’ conosciuto per la sua storia, la sua efficienza e soprattutto per gli Old Etonians : è infatti soprannominata “la scuola degli statisti”. Molti primi ministri inglesi sono passati di qui ( tra gli ultimi Cameron, Johnson), oltre a membri della famiglia reale (William , Harry, Edward, Charles Spencer fratello di Diana), famosi scrittori e poeti (Fleming, Huxley, Orwell, Shelley), scienziati e giornalisti, attori (Eddie Redmayne), musicisti , spie, esploratori, ambasciatori, arcivescovi.

Purtroppo oggi è in corso qualche attività accademica che impedisce l’accesso a tutte le strutture. Vediamo comunque gli studenti e la loro impeccabile uniforme : un frac nero da mattina, con panciotto nero, colletto rigido inamidato e pantaloni gessati neri ; una stretta cravatta bianca è arrotolata sopra al centro del colletto per nascondere il bottone ; i piu grandi – o quelli che assumono particolari responsabilita’ – possono indossare il papillon . Piuttosto che all’uscita da scuola sembra di assistere all’uscita da teatro ; o di essere protagonisti di un balzo temporale.

Nel giardino antistante l’abbazia vediamo – spaventati – un gatto con un bellissimo mantello tigrato rosso e marrone che giocherella con minuscolo topolino. Intervengo per salvare il piccoletto, ma più tento di dividerli più il topolino torna a posizionarsi vicino al micione . Alla fine, quando si nasconde sotto la sua pancia, deduco che si tratta di una strana amicizia e li lascio in pace.

Dormiamo per la seconda notte nel parcheggio dei camper (dalle 20 alle 9 gratuito).

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